Vaccinazione BCG in Svizzera

La vaccinazione con BCG non è più raccomandata per tutte le persone con residenza permanente in Svizzera.

Il calendario vaccinale svizzero per il 2018 (www.bag.admin.ch/calendariovaccinale), redatto dall’Ufficio federale della sanità pubblica e dalla Commissione federale per le vaccinazioni (EKIF / CFV), dichiara:
«La vaccinazione BCG contro la tubercolosi è raccomandata soltanto a dei neonati o bambini < 12 mesi (suscettibili di sviluppare una tubercolosi disseminata) esposti a un rischio elevato di contagio. Si tratta di bambini, i cui genitori provengono da regioni a elevata incidenza tubercolotica e che vi ritornano. Un’incidenza di 50 casi per 100’000 abitanti è raccomandata come valore soglia (www.who.int/tb/country/data/profiles/en/). Non vi è alcuna indicazione per una vaccinazione BCG per viaggi (ad.es per vacanze) di durata limitata.»

La protezione di bambini piccoli contro altre forme di tubercolosi è inferiore, ma cionondimeno ancora considerevole, mentre la protezione di bambini di maggiore età o degli adulti si è rivelata mediamente molto più modesta, ma caratterizzata da una sostanziale variabilità (dallo zero all’80% di protezione negli adulti). I motivi dell’incompletezza e, spesso, della variabilità della protezione rimangono oscuri, ma evidentemente questi aspetti sono più strettamente correlati al tipo di protezione indotta dai micobatteri (immunità mediata da cellule T effettrici e non da cellule T della memoria centrale) e forse anche alle interazioni con le varie specie di micobatteri ambientali piuttosto che all’inefficacia del vaccino.

Nei paesi con un’incidenza elevata di tubercolosi, l’OMS raccomanda di somministrare la vaccinazione con BCG alla nascita o il più precocemente possibile, nell’ambito del Programma esteso di vaccinazione.